RENT TO BUY l’alternativa all’affitto con riscatto e al mutuo 100%

RENT TO BUY è un innovativo sistema di vendita ad alto valore etico, destinato a rappresentare una vera e propria “rivoluzione culturale” nel mondo dell’immobiliare.

Acquistare casa con la formula del  RENT TO BUY  ti consente di entrare subito nell’abitazione scelta, prima in locazione (rent) e poi in piena proprietà (buy), entro e non oltre 3 anni ad un prezzo che bloccherai oggi.

Rent to buy

Il RENT TO BUY è un’ottima soluzione per abbattere la soglia di liquidità necessaria per acquistare casa.
Vantaggi del RENT TO BUY rispetto all’affitto con riscatto
• Avrai la possibilità di finanziare l’accordo iniziale
• Il contratto è affidabile in quanto viene trascritto dal notaio
• Sarai garantito anche in caso di fallimento del venditore
Senza ricorrere ad un affitto a riscatto o ad un mutuo 100%,  è possibile acquistare casa, con solo il 6% del valore, contro il 30% di mercato.

Il RENT TO BUY consente anche di ottenere vantaggi finanziari in termini di posticipazione di costi.

Il RENT TO BUY rispetto al semplice affitto a riscatto è più vantaggioso, in quanto si crea uno storico creditizio che migliora il proprio rating finanziario e consente di ottenere più facilmente il mutuo quando sarà il momento.

Il RENT TO BUY consente all’acquirente di vendere senza fretta, la casa in cui attualmente vive, prima di rogitare quella nuova, evitando così di perdere gli sgravi fiscali “prima casa” o evitando di dover, per la fretta, svendere l’immobile in cui abita.

Il RENT TO BUY è ormai un metodo di compravendita immobiliare già da molti anni presente nei paesi anglosassoni quali Stati Uniti, Australia, Regno Unito ed Irlanda.

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Andrea Russo, il professionista di Verona all’inizio del 2009, ha introdotto questa nuova metodologia in Italia, dopo averla correttamente adattata alla normativa giuridica e fiscale italiana.

Molti sono i Vantaggi del RENT TO BUY rispetto all’Acquisto a Riscatto

Posticipando il rogito notarile e, di conseguenza, l’accensione del mutuo, si ottengono 4 importantissimi benefici:

1. la possibilità, per l’acquirente, di crearsi uno “storico creditizio”, finalizzato a migliorare il proprio rating (punteggio) per ottenere il mutuo con più facilità ed alle migliori condizioni di mercato (non solo intermini di spread ma anche in termini di costi accessori);
2. la creazione di un “primo vantaggio finanziario” grazie al quale l’acquirente, versando mensilmente al venditore (costruttore o privato) un importo equivalente ad un normale affitto, se ne vede accantonare il 50% come acconto sul prezzo, elevando così il suo deposito iniziale senza appesantire il proprio bilancio familiare;
3. la creazione di un “secondo vantaggio finanziario”, derivante dalla posticipazione di tutti i costi e le imposte relative al mutuo ed al rogito notarile;
4. un “periodo di prova” durante il quale, se dovessero mutare le proprie esigenze, si può vendere l’immobile ad un terzo soggetto con la semplice cessione dei contratti, ottenendo magari anche un guadagno!

Come funziona il RENT TO BUY

Il RENT TO BUY non è uno “strumento finanziario” ma una modalità di compravendita che produce, di fatto, notevoli vantaggi.

Non è quindi previsto l’intervento di alcun terzo soggetto e tutti i rapporti giuridici ed economici sono tra acquirente e venditore, come in una normalissima compravendita immobiliare.
L’inquilino – futuro proprietario – entra subito nella casa che ha scelto di acquistare versando al venditore (costruttore o privato che sia), un acconto che solitamente ammonta al 6% del prezzo di compravendita, da intendersi pattuito oggi e bloccato per 3 anni.
Durante la fase preparatoria l’inquilino – futuro proprietario – versa poi mensilmente al venditore un importo equivalente ad un normale affitto, il quale viene però solo per metà considerato canone di locazione a fondo perduto: l’altra metà viene invece “salvata” e va a creare un deposito in conto futuro acquisto che, sommato all’acconto iniziale, porterà l’accantonamento totale, al termine del programma, al 15% del prezzo concordato.
Al momento del rogito resterà così da saldare, con un mutuo liberamente scelto dall’acquirente, solamente il restante 85% del prezzo.
Oltre a creare un importantissimo accantonamento grazie al 50% dell’affitto “salvato” come acconto sul prezzo – 1º vantaggio finanziario – il RENT TO BUY consente anche di creare uno”storico creditizio” per l’acquirente, il quale sarà in grado di dimostrare alla Banca che ha puntualmente versato, per 3 anni, un importo mensile, per il RENT TO BUY, simile alla rata del mutuo richiesto.
Egli è quindi un cliente collaudato e con un rating eccellente: un soggetto ideale a cui poter concedere con tranquillità un mutuo.

RENT TO BUY: un esempio pratico

Prezzo pattuito [bloccato per 3 anni] 150.000 euro
Acconto iniziale [6%] 9.000 euro
Versamento mensile 750 euro(375 euro in affitto + 375 euro salvati come acconto)
Accantonamento dopo 3 anni [15%] 22.500 euro(9.000 di acconto iniziale + 13.500 salvati in 3 anni)
Importo da saldare al rogito [85%] 127.500 euro(mutuo con banca a scelta dell’acquirente)

Questi 3 anni sono importanti anche per accantonare la liquidità relativa ai costi che il RENT TO BUY consente di posticipare – 2º vantaggio finanziario – notaio, imposte, ecc.

È importante comprendere che, nel programma RENT TO BUY, l’affitto pagato in 3 anni non comporta in realtà un maggior costo rispetto all’acquisto con il metodo tradizionale: infatti, conti alla mano, accendere dopo 3 anni un mutuo di importo inferiore e con un miglior tasso di interesse può generare un risparmio sui costi del mutuo anche doppio rispetto all’affitto pagato al venditore.

Ecco perché il RENT TO BUY rappresenta una “leva finanziaria gratuita” ed è altrettanto conveniente rispetto al mutuo al 100%!

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È necessario però saper personalizzare il RENT TO BUY in modo che rimanga sempre bilanciato tra le parti, anche al variare dell’importo della compravendita: ciò è importantissimo per sfruttare al massimo le sinergie che il contratto crea tra acquirente e venditore, in una perfetta armonia basata sul principio win-win (vinco-vinci).

Il contratto utilizzato è frutto di un lungo ed accurato studio ed è stato ampiamente collaudato nelle più svariate situazioni (immobili nuoviimmobili usatiimmobili ristrutturati o immobili in corso di costruzione).

Inoltre, per meglio garantire entrambe le parti, i nostri contratti, oltre a venire registrati presso l’Agenzia delle Entrate, vengono anche trascritti con l’intervento quindi del notaio scelto in genere dall’inquilino-futuro proprietario.

In questo modo, oltre ai benefici comuni per entrambe le parti, si creano anche i presupposti per consentire al venditore, soprattutto se impresa, di farsi anticipare dalla propria Banca il ricavo della futura vendita.

Vista la particolarità del contratto ed avendone approfondito ogni aspetto, ci sentiamo in dovere di evidenziare l’esigenza di affidarsi esclusivamente a soggetti altamente competenti.

 

Credits: Casapass/servizi immobiliari