Case da affittare? La personale idea di Luciana Raiteri Home Stager

Parto dal presupposto che l’Home Staging e’ attività poco conosciuta e quindi da spiegare. 
Continuo, prendendo in considerazione la difficoltà attuale del mercato e la scarsa attitudine della proprietà’ ad investire nel post- acquisto (cioè: investo liquidi per comprare l’immobile, avrò già spese e tasse da ammortizzare, oltre all’esborso iniziale… se faccio altre spese vado in perdita).
Bene, quanto costa in spese fisse e interventi di manutenzione un immobile tenuto sfitto?
Costi da affrontare comunque, sia a locali vuoti che occupati.
Come si presenta ai potenziali inquilini un immobile che è vuoto da parecchi mesi?
Se non e’ seguito regolarmente si respirerà aria ferma e polverosa.
A quale tipologia di conduttore può interessare un immobile che si presenta trascurato?
Si presume che le persone abituate a tenere la casa pulita e organizzata non saranno invogliate a prenderlo in considerazione.
La situazione di un immobile senza inquilino peggiora con il tempo, le probabilità di affittare diminuiscono, cala il prezzo di mercato.
L’Home Staging aiuta a dare una spinta al mercato e, soprattutto, blocca la spirale discendente descritta sopra.
Non si tratta di arredare un appartamento vuoto per dare un’idea accattivante, questa e’ attitudine da lasciare all’affitto arredato oppure alla vendita.
Gli interventi sono essenziali e semplici, ma possono aiutare molto. Cioè: i locali devono essere a posto, in ordine, puliti, accoglienti.
Qualche esempio. Pareti pulite, senza traccia di muffa, chiodi, crepe, baffi scuri vicino ai termosifoni.
Se necessario, ritinteggiate: se la casa ha carenza di luminosità passiamo un vaniglia tenue, un beige rosato o un pesca accennato,sembrerà che ci sia il sole anche durante le giornate nebbiose; invece se l’esposizione e’ a Sud o Sud/Ovest e non manca la luce possiamo rivolgerci a colori sofisticati come corda, sabbia o grigio.
Gli impianti (acqua, luce, gas) devono essere a norma.
Tutto deve funzionare: rubinetti, serrature, tapparelle, prese, interruttori. Non aspettiamo che il potenziale inquilino faccia notare ciò che non va, per rispondere che prima del trasferimento in loco provvederemo alla sistemazione. I sanitari…bestie nere dei bagni: se il sanitario e’ in pessime condizioni significa che ha affrontato un uso prolungato oppure improprio, rigenerare una vasca o sostituirla con un box doccia non è antieconomico, sarà anche il modo per prevenire problemi di rotture nel futuro immediato.
Per quanto riguarda l’arredo, sono convinta che in questi casi sia sufficiente uno zerbino bello e accogliente sulla soglia, mentre all’interno una lampada da terra in ogni stanza, nel punto giusto per diffondere luce soffusa o per far risaltare un angolo particolare.
Luci accese anche di giorno, per illuminare. Se vogliamo, all’ingresso un tavolino con una ciotola di potpourri che accolga con un profumo lieve.
Vorrei spendere due parole anche sull’esterno. Anche qui direi che vige pulizia e ordine; cancelli, recinzioni e portoncini scrostati sono un pessimo biglietto da visita.
Il garage dovrà essere pronto da usufruire ( spesso lo si utilizza come ripostiglio personale, oppure contiene ancora oggetti dell’inquilino precedente). Se c’è uno spazio verde, non è necessario presentarlo fiorito e rigoglioso, ma l’aspetto selvaggio e’ ben altra cosa rispetto al giardino all’inglese…e il muschio richiama l’idea di muffa e umidità, meglio toglierlo.
Tutti gli interventi descritti sono competenza dell’Home Staging.
L’operatore fa un sopralluogo, prepara e sottopone una relazione sullo stato dell’immobile e propone soluzioni con relativo preventivo di spesa. Un intervento che solleva il proprietario o l’agenzia dall’organizzazione dei lavori e che assicura competenza tecnica ma anche estetica.
05/05/2014  Scritto per noi da Luciana Raiteri Home Stager lucrait@gmail.com
 
 e-mail: Lucirait@gmail.com